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Questo Blog è dedicato interamente a Clive Cussler, ai suoi libri, ai suoi personaggi, tra tutti Dirk Pitt.

Qui troverai tutti i libri di Cussler, le opinioni gli approfondimenti...

e sopratutto uno spazio per parlare insieme del maestro dell'avventura

venerdì 27 gennaio 2012

Clive Cussler - La Pietra Sacra


Trama
Un meteorite dal potere straordinario, il terrorismo internazionale sulle sue tracce: solo Juan Cabrillo può risolvere la situazione.
Il nuovo libro di Clive Cussler è pieno zeppo di avventura, intrighi, misteri incredibili e azione. Cinquantamila anni fa un meteorite radioattivo aveva colpito la Terra.
Ritrovato intorno all'anno Mille da Erik il Rosso e i suoi vichinghi, era stato sepolto in una caverna. Ora, due fazioni rivali vogliono impossessarsi del meteorite per costruire una bomba di enorme potenza, capace di spazzar via un'intera metropoli.
Un gruppo di terroristi islamici dell'Ucraina e quello guidato da un folle miliardario che vuole spazzar via l’Islam si fronteggiano senza esclusione di colpi.
Solo l'organizzazione del geniale Juan Cabrillo con le sue meraviglie tecnologiche che solcano i mari, dotate di armamenti sofisticatissimi, può salvare l’Occidente e il resto del mondo dall’Occidente.
Ma il meteorite non è l’unica pietra al centro dell’intrigo: alla Mecca è scomparsa la pietra più sacra, la Pietra Nera della Kaaba, e gli uomini di Cabrillo rischiano la decapitazione se questa non verrà ricollocata al suo posto.

Opinioni
Ho letto tutti i romanzi di Cussler, anche i saggi noiosissimi che riguardano la sua passione per i recuperi in mare aperto.
Sinceramente, penso che non ne abbia più voglia di scrivere, viene da pensare che sia diventato ormai un obbligo "finanziario".
Non riesce più a ricreare suspence o pescare idee brillanti degne di nota.
Forse sotto un ombrellone d' Estate, in dormiveglia tra un bagno e l'altro si può digerire.
Risparmiate i soldi.

giovedì 26 gennaio 2012

Pensiero Stupendo - Tritemio - L'utilità dei libri

Nessun libro è così insignificante da non poter condurre a nessuna utilità.
G. Tritemio (Abate tedesco, 1462-1516)

Clive Cussler - I Predatori


La trama de "I predatori", romanzo di Clive Cussler e Jack Du Brul edito da Longanesi.
Questa volta per Juan Cabrillo e la sua Oregon l’incarico arriva da Oriente, e più precisamente da un consorzio di armatori giapponesi, preoccupati da un’ondata di pirateria che sta dilagando nel mar del Giappone.
A essere presi di mira non sono, come accade di solito, piccole navi e yacht turistici, ma enormi mercantili, che «spariscono» letteralmente insieme al carico e all’equipaggio.
Pirati che hanno unito le forze?
Una nuova centrale di terrorismo internazionale che ha trovato un modo di finanziarsi?
Basta solo l’ipotesi di questo collegamento per spingere Cabrillo, che vive sul mare e per il mare, ad accettare la missione e a cominciare le indagini.
Ma quando insieme al suo equipaggio di uomini e donne superaddestrati e pronti a tutto si confronta direttamente con il nemico, scopre che la posta in gioco è molto, molto più alta e che a muovere le fila di tutto sono figure davvero insospettabili...

Opinioni
Bellissimo libro che ti coinvolge già dal primo capitolo.
Mi piacciono molto i libri di Clive Cussler perchè riescono ad accostare in modo equilibrato un ritmo molto alto di alcuni momenti a lunghe descrizioni ma senza mai annoiarti.

mercoledì 25 gennaio 2012

Pensiero Stupendo - Foucault - Sognare

Per sognare non bisogna chiudere gli occhi, bisogna leggere.
M. Foucault (Filosofo francese, 1926-1984)

Clive Cussler - Morsa di Ghiaccio


La trama di Morsa di Ghiaccio la conoscete, mi sono divertito, però trovando una mia recensione sul sito QLibri di un paio di anni fa!!! Che ne dite?

Oceano Artico, 1848
.
La Erebus è bloccata dai ghiacci, come già la sua compagna, la Terror.
La spedizione guidata da sir John Franklin è fallita, ma il particolare più terribile è che, nelle ultime settimane prima della fine, l’equipaggio è caduto preda di una sorta di follia, che ha spinto gli uomini ad atti di insensata crudeltà.

Oceano Artico, 2011.
Dirk junior e Summer, i due figli gemelli di Dirk Pitt, sono impegnati in una serie di rilevazioni oceanografiche per conto della NUMA, quando si imbattono in una nave alla deriva. I marinai a bordo sono morti. Nessun segno di lotta né di scontro.
E non è la prima volta che questo accade, tanto che tra i locali cominciano a diffondersi leggende sulle morti misteriose. E sembra che ci sia davvero qualcosa di molto strano nella zona, visti gli incidenti navali che si verificano nelle acque al confine tra Stati Uniti e Canada.
Disastri imprevisti che rischiano di portare i due paesi sull’orlo di un conflitto, proprio in un momento in cui la situazione negli Stati Uniti è drammatica a causa di una terribile crisi energetica.
Chiamati a intervenire, Dirk Pitt, Al Giordino e gli uomini della NUMA si dovranno scontrare con l’avidità umana e con complesse e oscure macchinazioni, ma soprattutto con un territorio spietato che non lascia possibilità di errore.

Archeo - Mia opinione su QLibri del 5-4-2010

Sono sempre stato un grande fan di Clive Cussler e dei suoi romanzi con Dirk Pitt, anche se da quando ha iniziato la collaborazione con i vari coautori, sia nella serie principale che nelle altre nuove, avevo notato una perdita di interesse quasi che le idee fossero finite e con loro le ambientazioni fossero ingrigite, i personaggi si fossero appiattiti…
Da qualche romanzo a questa parte le cose mi sembrano però migliorate, in quest’ultimo per esempio la trama è appassionante come ai vecchi tempi, i dialoghi sono scritti molto bene, le descrizioni dei paesaggi sono più accurate (ho avuto freddo tutto il tempo e sulla metro stracolma non è facile) e le narrazioni delle azioni non sono da meno.
cussler.blogspot.com

martedì 24 gennaio 2012

Appunti su Atlantide di Clive Cussler

atlantideAtlantide di Clive Cussler è un buon romanzo.
L'inizio palesemente - e volutamente - banale di questa recensione rende comunque in pieno l'idea di pienezza e rotondità, di completezza insomma, che si avverte nella lettura di questo mirabile libro.

Non conoscevo l'autore, direttamente, ne avevo solo sentito parlare, tuttavia quel titolo e la copertina stessa mi hanno convinto ad intraprendere la lettura, scorrevole ma impegnativa, di quelle 500 ed oltre pagine.

Sarà una mia fissazione, ma raramente resisto quando in un titolo appare la parolina magica "Atlantide" era già successo con Avoledo (ed era andata bene), e si é ripetuto adesso con Cussler.

La storia narrata, e costruita da Cussler, è accattivante anche perché offre diversi momenti narrativi anche molto lontani nel tempo che poi, pagina dopo pagina, vanno a ricongiungersi l'un l'altro.

Per chi si accinge alla lettura, è sufficiente sapere che (per non rovinare l'impagabile sapore della scoperta della storia riga dopo riga):
1. Nel XIX secolo alcuni passeggeri di una nave in Antartide scoprono un relitto di una nave inglese (un Indiaman Inglese) del secolo precedente imprigionata nei ghiacci, al cui interno vi ero innumerevoli tesori ed un sinistro Teschio di ossidiana nera.
2. Ai giorni nostri, un esploratore di miniere, nell'ambito delle sue esplorazione, si imbatte per caso in una camera con le pareti ricoperte di strane scritte al centro della quale sorge un piedistallo con sopra un altro Teschio di ossidiana.
3. Sempre ai giorni nostri una nave oceanografica in missione nell'Antartide viene presa di mira dal fuoco insistente e fatale di un sottomarino tedesco dato per scomparso almeno 50 anni prima.
Sono questi tre i momenti narrativi da cui trae spunto ed origine la storia.
Ad allacciare e ricongiungere questi momenti, dando alla intera storia il giusto significato, ci penserà Dirk Pitt, personaggio simpatico e dinamico creato dall'abile penna di Clive Cussler, il quale insieme all'immancabile - a quanto sembra - amico Giordino (il piccolo italiano) dipanerà una matassa ingarbugliata e pericolosa, resa ancora più intricata dalle trame poco chiare ed ostili dell’oscura famiglia Wolf.

Non è il caso di svelare altri elementi della trama, è più opportuno soffermarsi sullo stile narrativo di Cussler.

E' uno stile facile, nel senso migliore del termine, mai domo. Impetuoso e tuttavia scorrevole, agile ma forbito, rapido eppure esauriente. Tutto ciò tradisce, ovviamente, una certa professionalità ed una certa padronanza dell'arte dello scrivere.

Al giorno d'oggi infatti, la pressione mediatica e la molteplicità dei gusti individuali sono terreno fertile per alcune case editrici che non badano molto a ciò che distribuiscono (riguardo ovviamente alla narrativa d’importazione, essendo le stesse case editrici ipercritiche e oltremodo selettive, nei confronti delle produzioni nostrane), mettendo molto spesso sul mercato prodotti editoriali di dubbio valore, se non letterario, quantomeno d'intrattenimento.

Non è il caso di Cussler, e non per i numerosi romanzi già scritti; non lo è per lo stile capace di rinnovarsi e riannodarsi in nuove forme e sensazioni ad ogni riga, pagina, capitolo. Cussler conosce ciò che scrive non solo dal punto di vista narrativo ma soprattutto dal punto di vista scientifico. Le narrazioni degli eventi siderali - si veda ad esempio proprio l'inizio del romanzo in cui è narrata con dovizia di particolari e proprietà di nozioni la nascita ed il lento ma inesorabile viaggio di una cometa - sono coinvolgenti e ben fatte.

Si noti che il rischio in cui Cussler poteva incorrere era duplice, da un lato rischiava di inzuppare il testo con termini troppo tecnici che comunque avrebbero reso giustizia a ciò che andava narrando, ma al contempo avrebbero di certo annoiato gran parte dei lettori; dall'altro lato rischiava di rendere la narrazione troppo semplice incappando in deleterio effetto tavoletta, che avrebbe annoiato e disgustato - con ogni probabilità - qualunque lettore. Cussler riesce a stare in mezzo senza bilichi o eccessivi compromessi, sta in mezzo largheggiando in descrizioni accontentando nella narrazione sia i palati più esigenti sia quelli meno avvezzi a distinguere un "sapore narrativo" dall'altro.

Le basi teorico-scientifiche su cui si basa il libro sono tutte ben documentate, basta leggere un qualsiasi libro di Graham Hancock o dei coniugi Flem-Ath per rendersi conto di come ciò che Cussler scrive è frutto di meticolosi studi, condivisibili o meno, condotti da illustri scienziati, pertanto nulla è improvvisato o lasciato al caso. E lo si percepisce nel corso della lettura.Le basi storiche, sebbene anch'esse dettagliate e verificabili, hanno il pregio di essere piegate alle ragioni narrative, risultando quindi intrise di quell'alone tipico che copre ogni dato reale quando viene raccontato in modo difforme da come lo si conosce e che sollecita la mente a chiedersi "e se andasse proprio così?".
Un cenno a parte meritano i due personaggi principali, che pare ritorni spesso e volentieri in buona parte dei romanzi di Cussler.

Dirk Pitt a quanto pare è l'alter ego di Cussler, lui stesso ha più volte affermato che "c'è un pezzo di me in Dirk Pitt, ed un pezzo di lui in me". Pitt è un funzionario della NUMA (che peraltro è il nome di una società reale fondata dallo stesso Cussler), società oceanografica per la quale ha superato numerosa avventure, la punto che non riesce difficile immaginarsi questo personaggio come una sorta di supereroe.

Al Giordino è l'amico inseparabile di Pitt. Le origini italiane si tradiscono tutte nell'atteggiamento di questi risoluto e pratico ma leale e sensibile. Una piccola chicca, che tradisce magari un vezzo di autocelebrazione da parte dello stesso Cussler, lo si nota nel personaggio di "Papà" che appare verso la fine del romanzo e che sarà - anche senza saperlo o volerlo - il vero motore decisivo di tutta la storia. Colui grazie al quale, i "buoni" possono trionfare.

In definitiva un buon romanzo, un ottimo libro ed un discreto esercizio mentale. Certo l'intera storia non è scevra di esagerazioni, lo stesso Pitt fa cose - pur non essendo un professionista militare - ai limiti della resistenza e possibilità umane. Ma questo è solo un dettaglio, che del resto ci può anche stare. Un dettaglio che nulla toglie al già evidenziato valore dell'intero impianto narrativo. Un libro da leggere pagina dopo pagina, assaporandone i passaggi dapprima slegati e poi confluenti verso un'unica direzione.

Una direzione letale, senza via d'uscita, drastica e definitiva, dalla quale si riesce a deviare all'ultima curva appena per un soffio.

lunedì 23 gennaio 2012

Clive Cussler – La lista dei libri

fbcussler2Molti di voi hanno parlato di tenere la lista dei miei libri che hanno già letto sul cellulare, sulla carta...

Ora, se sei vacanza e fai shopping, cercando di tenere traccia delle avventure che avete letto, è possibile utilizzare questo elenco di controllo per organizzare i libri che desiderate.

Cerca in questo post, e controlla se uno di questi libri è sulla vostra lista dei libri da leggere durante le vacanza di quest'anno.

listalibri

Pensiero Stupendo - Marziale - I Libri

In un libro, come in tutto, ci sono cose buone, altre mediocri, altre cattive.

Marziale (Poeta latino, 40-102 ca.)

domenica 22 gennaio 2012

Clive Cussler - The Thief (2012)

fbcussler“So che molti di voi hanno la speranza che il nuovo anno porti ancora più libri, così se avete ricevuto un calendario durante le vacanze, potete contrassegnare il 6 marzo come la data di uscita di “The Thief”, il quinto libro nelle avventure di Isaac Bell”.

Sul transatlantico Mauritania, due scienziati europei, che trasportano una nuova invenzione, sono vittime di un tentativo di rapimento, ma sono tratti in salvo a stento dall’intervento dell’intrepido investigatore capo della Van Dorn Detective Agency, Isaac Bell.

Purtroppo, non sono così fortunati la seconda volta, il secondo attacco da parte di questi teppisti questa volta è fatale per uno degli scienziati, che muore.

Che cosa stavano trasportando di così prezioso? 9780399158087_Thief_JKT.indd

Qualcosa che rivoluzionerà business e cultura popolare, e forse qualcosa in più.

Le nubi della guerra si profilano all’orizzonte ed uno spietato agente dello spionaggio ha individuato un’opportunità preziosa per dare ai tedeschi un grande vantaggio.

Spetterà ad Isaac Bell capire chi questi sia, che cosa stia facendo, e soprattutto fermarlo.

Ma potrebbe essere già troppo tardi… ed il futuro del mondo è sempre più in bilico.

Pensiero Stupendo – Orwell - I libri migliori

orwellI libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.

G.Orwell (Scrittore inglese, 1903-1950)

sabato 21 gennaio 2012

Pensiero Stupendo – Borges – Le relazioni

borgesIl libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
J.L. Borges (Scrittore argentino, 1899-1986)

venerdì 20 gennaio 2012

Appunti su L’Oro di Sparta

Trama

orodispartaDopo anni passati a caccia di tesori e segreti sepolti dalla Storia, i coniugi Fargo sono abituati a scoperte e sorprese di ogni genere: quello però che trovano nelle paludi del fiume Pocomoke, nel Maryland, è qualcosa di davvero curioso: un sottomarino tedesco risalente alla Seconda guerra mondiale, al cui interno si trova una bottiglia di vino della famosa «riserva perduta» di Napoleone. L’oggetto si rivela essere una delle dodici tessere di un puzzle — tante sono le bottiglie della riserva — che dovrebbe condurre a un tesoro dal valore inestimabile, perso nelle nebbie dei tempo e ritrovato per caso da Napoleone durante la traversata delle Alpi.

Ma dov’è finito il resto della riserva? E, soprattutto, chi è il misterioso avversario dei Fargo, disposto a uccidere senza pietà pur di impossessarsene? Dal Miaryland all’isola d’Elba, alla Costa Azzurra, alla Baviera, la ricerca di Sam e Remi Fargo sarà un viaggio avventuroso che porterà a una scoperta sconvolgente...

Recensione

Clive Cussler è famoso in tutto il mondo per i suoi romanzi d'avventura (particolarmente riusciti quelli della serie con Dirk Pitt). Con questo suo nuovo romanzo, scritto insieme a Grant Blackwood, Cussler ha dato vita a due nuovi personaggi: Sam e Remi Fargo.
I coniugi Fargo sono ricchi esploratori, dediti alla loro attività esclusivamente per passione e curiosità verso l'ignoto. Durante una delle loro ricerche nelle paludi del fiume Pocomoke, nel Maryland, per caso scoprono il relitto di un vecchio sottomarino tedesco, finito non si sa come in quella zona. L'episodio è molto curioso tanto che i Fargo decidono di sospendere momentaneamente le loro ricerche per dedicarsi al relitto.

Per scoprirne di più decidono di fare qualche domanda all'amico Ted, ma arrivano sotto casa proprio mentre l'uomo sta per essere portato via da un tipo poco raccomandabile. Per questo decidono di seguirlo e grazie ad un piano ingegnoso a liberarlo dalle grinfie del suo rapitore. Da Ted vengono a sapere che l'uomo è interessato ad una bottiglia ritrovata, guarda caso, nei pressi del sottomarino tedesco.
La curiosità spinge i Fargo a continuare le ricerche, incuranti del pericolo, e ben presto scopriranno che la bottiglia ritrovata non è l'unica ma appartiene alla riserva privata di Napoleone. Tuttavia il mistero non è solo questo; le bottiglie, dodici, sembrano contenere le informazioni necessarie per raggiungere un misterioso tesoro, di cui non conoscono l'entità e il valore. Ma perseguire in questa avventura significherà anche confrontarsi con Bondaruk, uno dei capi della mafia ucraina interessato, a tutti i costi, a mettere le mani sul misterioso tesoro.
Tra esplorazioni, scoperte, inseguimenti, fughe rocambolesche, enigmi, pericoli e improvvisi colpi di scena, il romanzo di Cussler farà sicuramente felici gli appassionati del genere.

Il ritmo è il pezzo forte del libro, capace di catturare l'attenzione del lettore e mantenerla, senza soste, per tutte le 400 pagine. Il romanzo dunque si legge tutto d'un fiato e non risulta mai noioso.
La scrittura è fluida grazie ad linguaggio semplice e immediato (con una buona traduzione). Cussler dimostra una certa padronanza degli argomenti trattati, particolarmente evidente nelle descrizioni di oggetti e ambienti, talmente dettagliate da facilitare anche l'immaginazione dei lettori più profani (come il sottoscritto). I dialoghi sono veloci e frizzanti, anche se a tratti difettano un pò di credibilità. Inoltre non manca una buona dose di ironia, peculiarità fondamentale della nuova coppia vincente creata dall'autore (i coniugi Fargo).

L'intreccio narrativo funziona e la storia risulta appassionante.

I limiti del romanzo, invece, sono quelli tipici del genere. I personaggi principali e secondari non presentano sfaccettature e hanno una scarsa profondità psicologica. Questo significa che tutti si riduce ad una mera contrapposizione buoni/cattivi, troppo semplicistica per apparire reale. Tra l'altro in alcuni casi davvero eccessiva (come quando, in diverse occasioni, i coniugi Fargo hanno la possibilità di sbarazzarsi dei loro inseguitori, che hanno più volte tentato di ucciderli, e non lo fanno in nome di un "buonismo" francamente eccessivo). Inoltre le situazioni che affrontano i protagonisti sono sempre in bilico tra realtà e fantasia, spesso poco credibili e decisamente "oltre". Il finale è abbastanza scontato e prevedibile.

Dunque un romanzo leggero (volendo utilizzare un'espressione comune "da spiaggia"), avvincente, scorrevole, adatto a chi ama il genere avventuroso (alla Indiana Jones per capirci).

Adatto anche ad un pubblico più giovane data la sua "natura" edulcorata.

Fonte: Letteratura e Cinema

sabato 14 gennaio 2012

Pensiero Stupendo – Thoreau – La nuova era

thoreauQuanti uomini hanno datato l'inizio di una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.

H.D. Thoreau (Scrittore americano, 1817-1862)

venerdì 13 gennaio 2012

Quant’è bella l’avventura

Clive Cussler e Paul Kemprecos “Morte bianca”

mortebiancaMinore, ma di molto. Cussler, nella saga con protagonista Dirk Pitt, riesce quasi sempre a tirar fuori un prodotto abbastanza dignitoso.
Un qualche problema (generalmente che affonda le radici nel passato, anche remoto) che porta a qualche situazione di crisi per il mondo attuale. Pitt, con la gente ormai collaudata della NUMA, risolve al meglio la questione, possibilmente con contorno di belle donne. Meno nelle ultime puntate, dove trova l’amore e due figli che ne proseguono le gesta.
Qui siamo in una saga parallela, i personaggi della NUMA sono gli stessi, meno Pitt e Giordino. Però Kurt Austin lo fa rimpiangere alla grande: non ne ha la classe, ma solo il fascino sulle donne.

La storia è classica: una caravella basca fugge l’inquisizione durante il 1500 e finisce nei ghiacci del Nord.
I cattivoni al giorno d’oggi cercano di sabotare il mercato alimentare immettendo pesce geneticamente modificato (dopo averlo brevettato, e qui si potrebbe aprire una parentesi bella lunga, anche perché, stando alle ultime notizie, il pesce d’allevamento ormai domina il mercato, e indoviniamo chi ci sarà dietro…).
Austin cerca di “salvare il mondo”, ma solo l’aiuto dei discendenti dei baschi di cui alla caravella permette di volgere in positivo la vicenda.

Tutto però senza molto mordente. Forse si può portare al mare, ma quando si ha tanto ma tanto tempo e nessuna voglia di attivare i nostri due neuroni.

Clive Cussler e Craig Dirgo “L’oro dei Lama”

lorodeilamaMinore, anch’esso, ma forse un po’ meno del precedente.
Certo, anche qui manca Dirk Pitt, e si sente. Lo schema generale è più o meno quello precedente, solo che la NUMA qui viene rimpiazzata da una non meglio identificata Corporation (una NUMA tesa al profitto, ma con degli ideali, o almeno con delle punte).
E questi scompensi (che imputo alla mano dell’aiutante Craig Dirgo) si sentono. L’episodio cubano è molto “appiccicato” e tutto è pervaso da un filo americanismo acritico non sempre presente nel Cussler classico.

La storia di base è come detto classica: durante la fuga del Dalai Lama dal Tibet si perde un Buddha d’oro. Tra trafficanti di droga, magnati del software ed aste varie, salta fuori. Ma la Corporation è in agguato. Ed in accordo con la Cia inscena una sequenza degna del miglior James Bond nella cittadina di Macao.
Non c’è un vero nemico, né forse un vero amico, ma gli “eroi” alla fine riescono nell’intento iniziale (che non svelo) facendo un buon profitto, ed adombrando scenari economicamente interessanti ma non approfonditi (la Cina rampante, il petrolio mancante, ed altre amenità). Forse qui i neuroni possono salire a quattro, anche perché, rispetto al precedente, almeno le scene movimentate hanno un po’ di mordente. Manca però del tutto il lato “glamour” alla Dirk Pitt.

E me ne dispiace. (ma il Tibet….)

fonte: Trame e voilà

Pensiero Stupendo – Wilde – Tipo di libri

owildeI libri che gli uomini chiamano 'immorali' sono semplicemente libri che mostrano al mondo la sua vergogna.

O.Wilde. (Scrittore inglese, 1854-1900)

giovedì 12 gennaio 2012

"Vento nero" di Clive Cussler & Dirk Cussler: impressioni a caldo


Negli ultimi drammatici giorni della Seconda guerra mondiale due sottomarini salpano dal Giappone diretti alla costa occidentale degli Stati Uniti. Hanno un carico di capsule contenenti un virus letale e il mandato di scatenare l’inferno. Nessuno dei due sommergibili raggiunge l’obiettivo e se ne perdono le tracce... Sessant’anni dopo un uomo, in Oriente, informato di quella missione ultra-segreta ritiene di sapere dove potrebbero essere finiti i due sottomarini. Architetta un piano diabolico per utilizzare il loro carico letale – un piano in grado di sconvolgere l’America e probabilmente il mondo intero. Ma sulla sua strada trova Dirk Pitt, da poco direttore della NUMA, la più importante agenzia di ricerca e recupero sottomarino degli Stati Uniti. È la prima volta che Pitt lavora in squadra con i figli, Summer, biologa marina, e Dirk, ingegnere navale. È anche la prima volta che si trova ad affrontare il diavolo in persona...

Clive Cussler sta invecchiando. E insieme a lui sta invecchiando anche la sua creatura: il magnifico, affascinante e invincibile Dirk Pitt.
Gli anni ed anni di avventure al limite dell'impossibile, i molteplici salvataggi dell'umanità all'ultimo istante utile e le innumerevoli immersioni negli abissi più profondi in compagnia del fido Al Giordino, hanno riempito di rughe il bel faccino di Dirk Pitt e lasciato pennellate di bianco sulla chioma del nostro eroe.
E allora cosa ti inventa il buon Clive?
Manda l'ammiraglio Sandecker a fare il vice-presidente degli Stati Uniti, lasciando la poltrona di direttore della N.U.M.A. (National Underwater and Marine Agency) al nostro Dirk Pitt, il cui posto viene rimpiazzato dal figlio dello stesso Pitt, il cui nome, guarda combinazione, è lo stesso del padre.

E così, a salvare il mondo, ora ci pensano Dirk junior (che ha assunto la carica di "Direttore dei progetti speciali" che era del padre) insieme alla sorella gemella Summer.
Dirk junior è alto, bello, forte, affascinante, guascone e coraggioso come Dirk senior, insomma... l'arte del riciclo applicata alla letteratura!

"Vento nero" è un buon romanzo, si legge bene, è avvincente quanto basta, però si fa inevitabilmente un po' di confusione tra i personaggi padre e figlio; sarebbe bastato dare un nome diverso a Pitt junior per rendere il tutto più semplice.
A proposito: guarda caso anche il vero figlio di Cussler, nonché co-autore del libro, si chiama Dirk (nella foto insieme al padre).
Giudizio personale: è un buon libro per "tutte le stagioni", da leggere in inverno davanti al caminetto o in estate in totale rilassamento sutto l'ombrellone.


Ecco qualche commento dei lettori trovato in rete:

Dopo aver letto Cussler con una foga incredibile, ho diffidato delle ultime uscite quando ho notato che sfornava un libro ogni 10 mesi. Così mi sono data un periodo di decompressione. Trovato ad una cifra ridicola questo libro (che avevo letto in versione originale) me lo sono riletta e devo dire che anche se le avventure di Cussler sono sempre accattivanti dopo aver letto gli alri romanzi diventano un po' ripetitivi nella modalità e quindi un po' banali. Inoltre, le trame dei primi libri erano secondo me molto più accattivanti. Detto questo, i suoi libri non fanno schifo e se ogni tanto si vuole rilassare la mente vanno benissimo.

C'è da dire che Cussler fa una serie di personaggi che sono tutti uguali a loro stessi, ora Pitt ha anche un figlio clone e Giordino si rispecchia nel suo amico, ma se sai cosa ti aspetta il libro non delude.

Che noia, prevedibile fino alla nausea.

Divertente, però avendo letto molti libri di Cussler qui si sta raschiando il fondo del barile. Le situazioni sono sempre le stesse e poi Dirk jr. e il suo socio non hanno nemmeno lontanamente il fascino della coppia Dirk & Giordino.

Bel romanzo in stile Cussler. Un po' contorto distinguere Pitt Junior dal Senior, bastava un po' di fantasia in piu' per un nome diverso. La NUMA questa volta salva il mondo dalla minaccia di un attacco batteriologico.

Come sempre Clive Cussler non si smentisce mai regalandoci un romanzo d'avventura avvincente come e più di un film. E' sempre un divertimento leggere le innumerevoli avventure di Dirk Pitt (sia senior che junior) e dei suoi amici.

Ecco fatto... anche a Cussler gli è partito l'embolo... non mi ha convinto del tutto... forse vedere un clone di Pitt non solo nel nome ma addirittura nella caratterizzazione del personaggio mi ha spiazzato e non reso lucido nel dare un commento onesto... lo rileggerò per vedere se l'effetto sarà lo stesso.

Solito polpettone (di quasi 600 pagine) per un totale rilasso. Continuano le avventure degli eroi ecologici del mare, con i figli di Dirk Pitt, che cominciano a prendere il posto del padre. L’avventura inizia nel 1944 con l'affondamento del sommergibile I-403 della flotta imperiale Giapponese, che trasportava delle bombe batteriologiche che uccidono qualsiasi forma di vita senza causare disastri ad abitazioni. Passano gli anni e nel 2007, Sandecker presidente della NUMA (National Underwater and Marine Agency), decide di dare le dimissioni e andare in pensione. Così Dirk Pitt accetta di sostituirlo. Nelle isole Aleutine nelle Filippine tre scienziati stanno studiando le abitudini dei leoni marini, e cominciano a trovare dei cadaveri di animali. Dirk Pitt Junior (figlio di Dirk Pitt), su una nave nei paraggi per delle immersioni, riceve delle segnalazioni di soccorso dalla stazione meteo, e sul posto trova anche lui dei cadaveri. Nel ritorno nota il campo base degli scienziati, decide di intervenire e trova gli scienziati Sarah, Irv e Sandy, quasi svenuti che accusano di essere stati avvolti da uno strano vento. Da qui comincia ad indagare su questo strano fenomeno, viene coinvolto in un intrigo mondiale e... Niente di travolgente, trama da filmone estivo tipo arena con bevanda ghiacciata. Accuratezza nelle citazioni e nell’ambientazione. Il tutto per una confezione dignitosamente leggibile.

Ho letto tutta la serie con personaggio Dirk Pitt essendo un fan dell'autore. Sinceramente però le storie stanno diventando un po' troppo ripetitive e senza più quei lampi di originalità del passato. Il romanzo è inoltre lungo e prolisso anche quando non ce n'è l'esigenza.

Per quanti non lo sapessero, Cussler è un autore di avventura pura che ha fatto la sua fortuna con un lungo ciclo di romanzi dedicati interamente ad un personaggio: Dirk Pitt. Sono ormai vent'anni o giù di lì che le vicende di questo avventuriero riempiono le librerie ed il personaggio è ormai invecchiato, diventando un cinquantenne che può sempre meno giustificare imprese più che incredibili; per tale motivo Cussler ha pensato di cercare di introdurre una nuova generazione di personaggi: i figli dello stesso Pitt, sui quali (soprattutto sul maschio, Dirk Pitt Jr.) si spostano i riflettori della storia, lasciando Dirk Senior ed il suo compagno di avventure Al Giordino relegati al ruolo di comprimari di lusso. Ora, io amo i libri di Cussler, ma lo stratagemma che sta tentando non funziona appieno: Dirk Jr. è la fotocopia del padre ed è evidente che Clive lo usa esclusivamente perché non può più utilizzare il secondo e questo tende a pesare sulla storia. D'altronde lo stesso autore, insieme a Paul Kemprecos, ha già provato ad introdurre due nuovi personaggi che potessero sostituire Pitt e Giordino, Kurt Austin e Paul Zavala: peccato che anche in questo caso ne siano venute fuori delle brutte copie degli originali. Detti i difetti non posso negare che, per il resto, il romanzo ha rappresentato alcune ore di svago puro ed avvincente: non siamo ai livelli del passato, ma il risultato è comunque positivo.

Nel complesso un bel libro. Personaggi azzeccati (era ora), trama magnetica e realistica (salvo qualche "dettaglio" piuttosto discutibile), tema spaventoso e di grande attualità. Un buon primo passo per il figlio di Cussler, Dirk, che spero si saprà confermare nei prossimi libri.

Questo è il primo libro di Cussler che mi ha deluso. non c'è la stessa energia che c'è nei precedenti. Sarà che Dirk Pitt comincia ormai a invecchiare e non è più il super uomo che era prima. Ma per me che ho ancora nella mente tutte le sue imprese, questo è sicuramente spiazzante e malinconico. Manca il punto di riferimento, quello che fa girare tutta la storia. Che infatti ne risente; la trama è ingarbugliata, il ritmo troppo lento, i colpi di scena quasi nulli. Insomma caro Clive, spero che questo sia stato solo un incidente.

Fonte: Replaybooks

lunedì 9 gennaio 2012

"La pietra sacra" di Clive Cussler & Craig Dirgo: impressioni a caldo

Groenlandia, cinquantamila anni fa: un meteorite radioattivo colpisce la Terra.
I primi uomini a ritrovarlo sono i vichinghi di Erik il Rosso, intorno al Mille dopo Cristo, stregati dalla sfera dalla superficie fredda e levigata, i cui effetti letali non tardano a manifestarsi...

Sepolto in una caverna fino ai giorni nostri, viene riportato alla luce, insieme al suo impalpabile veleno, da un archeologo. Nel caotico contesto internazionale, una scoperta del genere può trasformarsi nell’occasione attesa da una cellula terroristica per costruire una «bomba sporca», o da un folle miliardario che persegue un perverso disegno di vendetta.
Le agenzie di intelligence sono in allarme; e il gruppo di ex appartenenti alle forze speciali guidato dal capitano Juan Cabrillo è la risposta migliore a una minaccia di questa portata.
La Corporation deve muoversi, subito, rapida, determinata, pronta a tutto: la posta in gioco è troppo alta.

Il thriller avventuroso "La pietra sacra" (Sacred Stone, 2004) è il secondo episodio della saga "Oregon - Juan Cabrillo", scritto a quattro mani da Clive Cussler e Craig Dirgo.
La nuova avventura della Corporation mantiene inalterato il ritmo e la confusione causati dalla freneticità degli eventi che avevano caratterizzato il primo libro ("L'oro dei Lama"); come nel primo capitolo la storia è ben studiata, ma si richiede al lettore una costante attenzione nel seguire gli eventi, i frequentissimi salti di scena e i personaggi (che sono davvero tanti!!).
Tutto questo, però, ripaga con un libro che, contrariamente ai giudizi dei lettori che potrete leggere in seguito, a me è piaciuto molto.

Una nota: in copertina troneggia il nome di Clive Cussler (che come in ogni romanzo fa una apparizione anche all'interno della storia, questa volta nelle vesti di uno "scrittore in pensione"), ma io penso che del buon Clive ci sia davvero poco, ma chissenefrega... onore al merito a Craig Dirgo, allora!

I commenti degli altri... eccoli, buona lettura!

Forse è solo stato tradotto molto male, ma trovo che in questo romanzo Cussler abbia raggiunto i minimi in fatto di linearità e piacevolezza di lettura. La storia è articolata, come di consueto, ma intere frasi, sempre identiche, si ritrovano molte volte lungo la lettura, fino a risultare noiose; altre sembrano, e da qui mi sorgono i dubbi sulla traduzione, formate da parole ricombinate in modo da cambiare il significato della frase e rendere la stessa isolata o slegata dal contesto. Frasi come "volare a punto fisso", poi, riferito al volo con gli elicotteri, sono ripetute decine di volte. Ogni volta verrete informati che il personaggio di turno aspetterà che il rotore dell'elicottero sia fermo prima di scendere (nozioni importanti, come potete intuire, all'interno del racconto), che danno l'idea di voler donare un paio di righe in più ad ogni capitolo. Io, grande ammiratore di Cussler, questa volta devo dire che è stata una vera delusione. Forse la prima. Dopo anni di acquisti a "scatola chiusa", la prossima volta non comprerò un suo libro solo perchè sulla copertina c'è stampato il nome Cussler a caratteri più grandi del titolo del libro. Forse, se il problema è la traduzione frettolosa, l'editore si convincerà a stamparne una seconda edizione. Allora, forse, ne varrà la pena di acquistarlo.

Non mi è piaciuto come gli altri...peccato!

Sono da anni un fan di Cussler e ho letto tutte le avventure di Dirk Pitt e Al Giordino trovandole entusiasmanti dall'inizio alla fine anche se sono da considerare libri leggeri e spesierati (ma cosa volete, a me piacciono un sacco) ma purtroppo quando il personaggio è Juan Cabrillo e la sua squadra, Cussler fa i fiaschi. Troppi personaggi (c'è l'elenco che spiega chi sono all'inizio del libro) creano confusione e non ci si affeziona a nessuno di loro. I luoghi comuni poi si sprecano in tutto il racconto rendendolo prevedibile e anche noioso. Dovrebbe tornare alla "NUMA! almeno da esperto lupo di mare ci regalerebbe nuove emozioni.

Sono una fan di Clive Cussler. Ho letto tutti i suoi libri precedenti. Questa volta purtroppo devo dare un giudizio negativo: troppi personaggi, ho fatto veramente fatica a terminare il libro.

Iniziato da 2 settimane, e come sempre, Clive Cussler non si smentisce mai, lettura molto scorrevole, azione, avventura e chi + ne ha + ne metta! Però, abituato agli inizi con le avventure affrontate Dirk Pitt e Al Giordino, senza dimenticare Sandecker poi, bè, mi mancano un po'... non lo nascondo!

Boh lo sto leggendo, mi manca Pitt però c'è avventura pure qua... non mi sembra così male. Secondo me Cussler non ci ha messo solo la firma lo si capisce dalle detagliate descrizioni di veicoli e armi che non mancano mai nei suoi libri.

A me è piaciuto parecchio... un consiglio a tutti quelli che, come me, adorano Cussler/Pitt e hanno letto tutti i suoi libri: quando si comincia a leggere un libro con Austin o Cabrillo, secondo me, non si può pretendere che la storia sia come quelle con Dirk Pitt altrimenti non sarebbero cambiati i personaggi!! A mio parere molti voti negativi partono da un pregiudizio di base per cui la squadra Pitt/Giordino è insuperabile! E questo è dimostrato dal fatto che in quasi tutti i commenti loro sono nominati!! Non fraintendetemi... anche a me piacciono molto di più le avventure vecchie rispetto alle ultime... però non credo che questo basti a giustificare dei voti così bassi... è sempre CLIVE!!! Pitt e Giordino sono già nei nostri cuori da un pezzo... ma diamo una possibilità anche a tutti gli altri!!! Oh poi magari mi sto completamente sbagliando e vi chiedo scusa... Ciaoooooooo

Peccato. Inizia bene, prosegue bene, però poi ogni azione si risolve con una rapidità ed una facilità esagerata. Tra l'altro c'è molta confusione, un sacco di personaggi, talmente tanti che a volte non ci si ricorda più chi siano, almeno quelli meno importanti!

Non posso credere che Cussler abbia fatto detta confusione in questo libro. Appassionato come lettore dei suoi libri ho avuto difficoltà di mettere assieme la storia troppi personaggi storie contorte difficili da mettere assieme, Clive nei suoi libri con Pitt e Giordino era un olio scorrevole come lo deve essere una lettura rilassante e tranquilla. In libreria non mancano libri da rompersi il cervello tipo il mitico il pendolo di f...., Peccato approvo quanto sopra detto rileggerò i suoi libri antecedenti, €18.50 cestinati

Ci risiamo. Altra storia che poteva essere lasciata nel cassetto. Come gli altri che hanno commentato ritengo che Cussler abbia solo firmato il romanzo. Sono stufo di spendere soldi in libri che stronco già dopo la quindicesima pagina, e leggo sino alla fine sperando che la trama migliori. Invece sempre più verso il fondo è una volta raggiunto si comincia a scavare per scendere ancora di più. In quest'ultimo libro tocchiamo veramente il peggio. Sembra un libro di propaganda. La trama risibile sotto ogni punto di vista. Sono sempre loro che salvano il mondo, i cattivi sono europei, cinesi giapponesi e chi ne ha più ne metta. Hanno rotto. Gli americani invece sono sempre quelli nel giusto, fanno le cose esatte e governano con giustizia e utilizzano le loro squadre segrete per il bene del mondo. Patetico. non credo che comprerò mai più un libro di questo autore. Mi rileggerò quelli vecchi che ho adorato e che adoro. Anche li c'è molto americanismo ma almeno i romanzi hanno una trama e uno sviluppo leggibile e godibile, gli ultimi invece sono solo alberi assassinati per nulla. Da non comprare, meglio l'ultimo di Patricia Cornwell.

Che fine ha fatto Clive Cussler? E' in pensione? Bene, che la smetta di firmare spazzatura scritta da altri. 18 euro buttati via, un romanzo con una trama risibile, che poteva anche funzionare con la metà (o ancora meno) di personaggi. In vari punti del libro non si capiva un accidente, tanto era confuso il numero di persone che circolavano per le pagine. Tra i peggiori libri in assoluto che abbia mai letto e soprattutto indegno di portare la firma del mio scrittore preferito. Ho in libreria tutti i libri di Cussler fino ad ora usciti, e a volte ne prendo uno e lo rileggo... ma di sicuro questo rimarrà li a prendere polvere!!!

Di Cussler c'è solamente la firma. Troppi personaggi alcuni francamente inutili che rendono la storia difficilmente seguibile. Cussler da solo è un'altra cosa. Spero nelle prossime uscite.

Leggermente migliore rispetto al primo della serie ma, comunque, ampiamente insufficiente. Avendo letto tutti i libri di Cussler sono sempre più convinto che in quelli relativi alla serie "Oregon" ci metta solo la firma.

Fonte: ReplayBooks

domenica 8 gennaio 2012

Archeo – Le copertine di Enigma

Enigma è il primo libro ufficiale di Clive Cussler, pubblicato nel 1973, la cui recensione trovate qui.

Come potete immaginare, visto il successo planetario, il libro ha avuto diverse ristampe ed altrettante copertine, con entrambe i titoli, The Mediterranean Caper e Mayday.

Buona visione!

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Ed infine la macchina utilizzata da Pitt nella sua prima avventura, una Maybach Zeppelin del 1936.

Maybach Zeppelin 1936

Devil’s Gate – Ultimo libro di Clive Cussler

devilsgate

In "Devil’s Gate" l'ultimo libro di Clive Cussler, Djemma Garand, dittatore della Sierra Leone, ha intenzione di lasciare un'eredità così pesante che gli garantirà un posto nella Storia.
Ha costruito un arma ad energia fatta con magneti superconduttori che, sparando cariche di particelle, letteralmente cuoce il bersaglio, purtroppo questi bersagli sono le maggiori città del mondo.

Kurt Austin, che si trova su una nave della National Underwater Marine Agency vicino alle Azzorre, vede bruciare una nave da carico.
Quando la sua squadra va ad indagare, viene attaccata dai pirati, ma, mentre la battaglia infuria, la nave pirata esplode improvvisamente.
Ad  Austin uno dei pirati risulta familiare, infatti si ricorda di averlo incontrato nel passato, un incontro che quasi gli costò la vita, il pirata si chiama Andras, un killer spietato che ora lavora per Garand.

La nave della NUMA arriva all’isola di Santa Maria nelle Azzorre e scopre un cimitero subacqueo, una bella spia russa ed infine Andras che vuole ad ogni costo uccidere Austin ed il suo amico Joe Zavala.

Se amate il brivido, i complotti internazionali e le sfide oltre l’impossibile, Cussler e Graham Brown sono quello che fa per voi.

Articolo di John Harrington

Fonte: newsok.com

Pensiero Stupendo– Highsmith – La scrittura di un libro

pHighsmithOgni buon libro si scrive da solo; basta non disturbarlo.

P. Highsmith (Scrittrice americana, 1921-1995)