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Questo Blog è dedicato interamente a Clive Cussler, ai suoi libri, ai suoi personaggi, tra tutti Dirk Pitt.

Qui troverai tutti i libri di Cussler, le opinioni gli approfondimenti...

e sopratutto uno spazio per parlare insieme del maestro dell'avventura
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lunedì 23 gennaio 2012

Clive Cussler – La lista dei libri

fbcussler2Molti di voi hanno parlato di tenere la lista dei miei libri che hanno già letto sul cellulare, sulla carta...

Ora, se sei vacanza e fai shopping, cercando di tenere traccia delle avventure che avete letto, è possibile utilizzare questo elenco di controllo per organizzare i libri che desiderate.

Cerca in questo post, e controlla se uno di questi libri è sulla vostra lista dei libri da leggere durante le vacanza di quest'anno.

listalibri

domenica 8 gennaio 2012

Archeo – Le copertine di Enigma

Enigma è il primo libro ufficiale di Clive Cussler, pubblicato nel 1973, la cui recensione trovate qui.

Come potete immaginare, visto il successo planetario, il libro ha avuto diverse ristampe ed altrettante copertine, con entrambe i titoli, The Mediterranean Caper e Mayday.

Buona visione!

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Ed infine la macchina utilizzata da Pitt nella sua prima avventura, una Maybach Zeppelin del 1936.

Maybach Zeppelin 1936

mercoledì 21 dicembre 2011

Clive Cussler - Lista dei Libri in ordine cronologico

A grande richiesta ecco i libri di Clive Cussler, in rigoroso ordine cronologico, mi costava troppa fatica inserirli da solo, per cui ho trovato un'immagine carinissima nella quale sono elencati tutti in ordine e per serie.


martedì 6 settembre 2011

Navi Fantasma, il mistero della 'Mary Celeste'


Mary CelesteLa Mary Celeste era un brigantino canadese di 31 metri, varato in Nuova Scozia, nel 1860, con il nome di Amazon (Il nome Mary Celeste le fu dato nel 1969, a seguito di un ennesimo cambio di prorietà).
Scomparve nel mare delle Azzorre nel 1872 senza nessuno a bordo, del capitano Benjamin Briggs, e del resto dell’equipaggio non si sono avute mai notizie.
La Mary Celeste può essere considerata l'archetipo della nave fantasma.

Finalmente nell’agosto del 2011 il mistero della nave fantasma, cessò di essere un mistero, infatti furono ritrovati i resti della nave, durante una spedizione, un gruppo della NUMA con a capo Clive Cussler ed il produttore John Davis localizzarono la zona dove si trovava la nave: sul fondale vicino alla barriera corallina di Rochelais poco fuori il litorale di Haiti.
briggsL’ultimo avvistamento della nave, senza equipaggio fu vicino allo stretto di Gibliterra, poi la nave scomparve definitivamente nel mare delle Azzorre nel 1872 senza nessuno a bordo, del capitano, di sua moglie e della figlia di due anni non si sono avute mai notizie.

I dettagli della scoperta verranno in seguito forniti dai diretti interessati, infatti Cussler scrisse della Mary Celeste nel libro Navi Fantasma.
Si vide subito che il fondale era disseminato di tanti oggetti, tra questi manufatti di ogni foggia, che erano completamente racchiusi in una fitta rete di coralli che, come una mano, tenevano stretti i tesori.

Costruita nel 1860 in Scozia la 'Mary Celeste' di una lunghezza di 31 metri e 7 di larghezza, nei dodici anni seguenti il varo ha avuto una serie di incidenti: il suo primo capitano morì di polmonite, il secondo capitano, durante il viaggio inaugurale, andò a speronare un peschereccio e mentre veniva riparata scoppiò un incendio, venduta a un terzo, il nuovo capitano si scontrò con un altro brigantino che affondò…

Tutto questo fino al 1872. Nel novembre del 1872 infatti la nave salpa dal New York con un carico di 1700 barili di alcool etilico e destinazione Genova, ma all’altezza di Gibilterra fu avvistata intatta e senza nessuno a bordo.

cussler navi fantasmaIn seguito solcò ancora i mari fino a che nel 1884, a seguito di altre tragedie, la nave partì da Boston con il nuovo proprietario Gilman Parker che, fece registrare un carico di scarso valore come fosse prezioso, assicurandolo per una cifra esorbitante, per poi farla naufragare deliberatamente vicino ad Haiti.

La nave fantasma, resa famosa da Arthur Conan Doyle, ha così racchiuso e portato sui fondali ogni suo segreto che solo lo scrittore Clive Cussler capo della spedizione ha rivelato nel libro.

E finalmente col ritrovamento della Mary Celeste, la nave fantasma non sarà più un fantasma ma un relitto in fondo mare che dopo secoli metterà fine alle storie che si andavano raccontando a riguardo.

L’ultimo segreto rimane comunque la sorte del capitano Briggs, della sua famiglia e dell’intero equipaggio scomparsi nell’oblio nel 1872…
 
un degno inizio di un romanzo di Cussler.

Fonti: Quotidiano.net, Wikipedia.it, Numa.net

lunedì 11 luglio 2011

Sondaggio!!!!!!

martedì 5 luglio 2011

Personaggi ricorrenti: Clive Cussler e Leigh Hunt

Quello che era iniziato come uno scherzo nel romanzo Dragon, che Cussler si aspettava essere censurato dal suo editore, ora accade che sempre più spesso: Cussler compare come personaggio nei suoi libri.

Mentre all’inizio era una semplice presenza come cammeo, l’autore che incontra il personaggio principale, un classico per i romanzi seriali ma in seguito è apparso come una sorta di deus ex machina, fornendo ai protagonisti dei vari romanzi o assistenza, penso a Sahara oppure informazioni che li mettono sulla retta via per risolvere il mistero.

Spesso, ma non sempre al personaggio di Cussler viene dato un nomignolo e si riconosce il maestro solo dai tratti somatici – capelli ricci, occhi azzurro intenso – oppure altre volte il nome viene rivelato solo dopo la sua uscita di scena con i personaggi che commentano su come il nome sia strano.

I cammei sono generalmente inseriti nelle avventure di Dirk Pitt, anche se nel libro “Lost Empire” della serie Fargo Files, Cussler fa un’apparizione.

Un altro personaggio ricorrente nei romanzi di Cussler è Leigh Hunt.
Finora diciassette libri hanno avuto un personaggio di nome Hunt che appare nel prologo e di solito muore.
Nessuno sa chi sia, ma nell'introduzione al romanzo Morsa di Ghiaccio, Cussler dice che c'è stato un vero e proprio Leigh Hunt che morì nel 2007 ed il romanzo è dedicato a lui, per il resto mistero!

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martedì 28 giugno 2011

Clive Cussler, Ultimo Libro?

Devo dire che il punto interrogativo l'ho aggiunto io... non ho resistito, questo rende il post molto più affascinante, il resto non è mio ma l'ho trovato su un sito molto valido per chi come me è un accanito lettore: LetturaBlog.

Dopo avere scritto oltre quaranta romanzi – di cui ben diciassette consecutivi vincitori del titolo “best seller dell’anno” – e dopo avere venduto quasi 120 milioni di copie nel mondo, in molti si aspetterebbero che il quasi ottantenne Clive Cussler (nato il 15/07/1931, fra poco è il suo compleanno ndr) abbandonasse la sua fortunata e prolifica carriera di scrittore di successo per ritirarsi a vita privata, almeno in terza età.

Sbagliato!

L’anziano scrittore, considerato da molti il maestro indiscusso della narrativa avventurosa, ha invece dichiarato di non avere alcuna intenzione di fermarsi, anzi, di voler continuare a cavalcare l’inesauribile ondata di successo che sembra proprio non averlo mai abbandonato.

Cussler infatti, dopo avere incontrato i suoi lettori a Scottsdale lo scorso 8 Giugno per autografare e dedicare le copie del suo ultimo libro Il Regno, ha ribadito di avere ancora energia da vendere e di avere già idee per i suoi nuovi progetti da portare avanti con altri scrittori.
Da anni Cussler scrive spesso romanzi a due mani con altri grandi autori come Jack Du Brul, Grant Blackwood – con cui ha scritto Il Regno -, o con il figlio Dirk Cussler, che dopo una carriera da economista ha deciso di seguire le orme paterne.

Fondatore dell’associazione non profit NUMA (National Underwater Marine Agency) dedita al recupero di relitti marini di importanza storica, lo scrittore si è sempre tenuto impegnato, vivendo una vita all’insegna dell’avventura e della scoperta, proprio come i pittoreschi personaggi dei suoi libri.

Mi piacerebbe andare in pensione, ma qualcosa me lo impedisce!”, ha detto lo stesso Cussler a proposito della sua anzianità che, tuttavia, non sembra influire in alcun modo sulla sua operatività e sul valore dei suoi elaborati.

Un consenso unanime, che dagli anni ottanta ad oggi non si è mai spento, garantendogli una posizione di primato tra i grandi scrittori dei nostri giorni.

Il suo ultimo libro Il Regno ne è un chiaro esempio.

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giovedì 23 giugno 2011

I Grandi Recuperi

 
Se questi erano davvero i due sogni che Clive Cussler sognava quando era bambino, si può dire che è un uomo fortunato perché li ha realizzati navi fantasmaentrambi.

Nella sua vita numero uno è diventato uno scrittore di successo che vende milioni di copie ed è costantemente nella classifica dei bestseller.

Nella vita numero due, grazie alle rendite garantite dalla numero uno, ha messo in piedi una società di recupero di relitti affondati.

Si chiama Numa, National Underwater Marine Agency, come quella di cui parla nei suoi libri più noti e in cui lavora Dirk Pitt, personaggio che lo ha reso famoso.

In quest'ultimo libro, Navi fantasma - vai alla pagina - (traduzione italiana P. Mirizzi Zoppi), Cussler diventa Pitt e la Numa reale prende il posto di quella immaginaria.

E' il racconto delle vere imprese - fallimenti compresi - della compagnia, alla ricerca per mari e fiumi dei relitti scomparsi dalla guerra di secessione in poi.

L'incrociatore confederato Florida, la fregata nordista Cumberland, il sommergibile Feniam Ram dei separatisti irlandesi, la Carpathia che recuperò i sopravvissuti del Titanic prima di andare incontro al suo destino e tanti altri pezzi di storia del mare tutti introdotti dal racconto della loro storia e seguiti da quello dell'impresa di recupero.

Un grande, smisurato atto d'amore per il mare e per ogni corso d'acqua che l'uomo ha cercato di navigare riprovandoci dopo ogni nuovo naufragio.

Fonte Repubblica

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domenica 20 marzo 2011

Cussler Convention 2010–Videointerviste

John from VJ Books.com parla con Clive Cussler, Jack DuBrul, Grant Blackwood e Kerry Frey  alla Cussler Convention 2010 in Arizona.

giovedì 3 marzo 2011

La sede della NUMA

La sede della NUMA è in un palazzo di trenta piani costruito in vetro riflettente di colore verde smeraldo e sito su una collina del quartiere Est di Washington sul fiume Potomac.

L’ufficio ammiraglio Sandecker è all’ultimo piano ed è dotato di un immenso tavolo ricavato dal coperchio di una botola recuperato da una nave confederata affondata nell’Albemarle Sound.
Sulla sua scrivania c’è un umidificatore di sigari – l’ammiraglio ne è un gran consumatore - da cui Giordino, senza farsi scoprire, ruba continuamente.
L'ufficio è dotato di una telecamera olografica, che rende possibile a Sandecker di visualizzare le persone con cui parla nel tecnologico splendore del 3-D.

Il dodicesimo piano è occupato da una vasta area apparecchiature che coprono circa quindicimila metri quadrati presidiati e da quarantacinque ingegneri e tecnici che controllano i sei satelliti NUMA in giro del mondo.

Al decimo piano è situato il centro informatico gestito da Hiram Yaeger.

Al quarto piano c’è la sala del consiglio NUMA con un tavolo di tre metri, costruito da un sezione di uno scafo di legno recuperato da una goletta che affondò nel Lago Erie, con moquette turchese e un camino con mensola in stile vittoriano, le pareti sono rivestite in teak satinato, ed alle pareti sono appesi dipinti raffiguranti azioni navali statunitensi.

Al quarto piano ci sono gli uffici, tra gli altri anche quelli di Pitt e Giordino, peraltro quasi sempre vuoti.

L’entrata è costituita da un atrio circondato da cascate e acquari pieni di pesci esotici e, dal centro del pavimento di marmo verde mare, sorge un enorme globo sagomato con solchi e creste di ogni lago, mare e fiume presente sulla terra.

L'edificio dispone di un parcheggio sotterraneo.
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giovedì 10 febbraio 2011

Clive Cussler Museum

La seconda passione di Clive Cussler, dopo il mare, sono le auto d’epoca, in un precedente post avevo pubblicato un elenco – forse parziale – delle macchine di Clive, ora direi che è il caso di vederne qualcuna…

Vorrei precisare che le foto che pubblico non sono prese dal sito ufficiale del museo, ma sono state scattate da una nostra amica, Lara, in una convention di un paio di anni fa.

Buon Divertimento

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Fine prima parte…

domenica 6 febbraio 2011

Racconti da Torino – Lara incontra Clive Cussler

Memorie da Torino – Incontro con Clive Cussler alla Fiera del libro di Torino, raccontata dalla protagonista.

La nostra giornata torinese all’insegna di Clive è andata alla grande!, dico "nostra" perché con me c'era un amico che ha iniziato a leggere i libri di Clive un anno e mezzo fa, ed è venuto a conoscere il suo Autore preferito insieme alla sua ragazza.
Alle 15.00 abbiamo assistito all’incontro con i lettori che Clive ha tenuto nella Sala Gialla, il moderatore era Marco Buticchi.
Clive è stato accolto da un caloroso e lungo applauso, poi ha iniziato a raccontare vari aneddoti della sua vita, alcuni dei quali molto divertenti.
Verso la fine dell’incontro ha lasciato spazio alle domande del pubblico.

Logo Fiera del Libro Attesa per Clive Cussler

Marco Buticchi ha spiegato che Dirk Cussler non ha potuto essere presente, Clive ha detto nel corso dell’incontro che attualmente il suo team della NUMA è impegnato nella localizzazione di un aereo di linea caduto nel Lago Michigan nel 1950, le ricerche si stanno svolgendo in quell’area e lui era in permesso per poter venire in Italia a presentare “IL TESORO DI GENGIS KHAN”.

Clive Cussler e Marco Buticchi Clive parla

Poco prima delle 16.30 è iniziato il booksigning, per cui io e il mio amico ci siamo messi in fila.
Quando lui e la sua compagna hanno visto che mi avvicinavo, si sono illuminati!
Sono stati gentilissimi e carinissimi come sempre.
Io avevo portato due regali per loro, poi mi hanno chiesto se sarò negli Stati Uniti per la prossima Convention.

Clive parla e Buticchi ascolta Clive parla e Buticchi ascolta

Clive mi ha autografato con dedica 2 libri e stavo per salutarli, quando si è alzato, proteso verso di me, dicendo che voleva darmi un bacio!
E’ sempre un gentiluomo, non c’è che dire

Io e il mio amico – che nel frattempo era in un’altra dimensione, tanto era emozionato – abbiamo aspettato che terminasse di autografare tutti i libri, poi mi sono diretta all’uscita laterale dello stand.
Clive è venuto verso di me: era molto contento di rivedermi, proprio quella mattina aveva detto alla sua compagna “chissà se Lara riuscirà a venire alla fine”.

Ho chiesto loro se si stavano godendo il loro viaggio in Italia e mi hanno risposto di essere arrivati a Roma 4 giorni prima - ho detto a Clive di avere letto e tenuto l’intervista rilasciata al quotidiano LA REPUBBLICA - e poi sono venuti a Torino, dove si sarebbero fermati fino a Mercoledì, per poi ripartire alla volta della Polonia.

Lara

venerdì 4 febbraio 2011

Jack DuBrul - Coautore della serie Oregon Files

 
"Avevo promesso ai miei genitori che se non fossi stato pubblicato entro i miei trent’anni, mi sarei andato a cercare un lavoro vero! "

Jack DuBrul ne aveva 29 quando fu pubblicato il suo primo libro,"Vulcan's Forge".

Il suo ultimo libro Plague Ship scritto a quattro mani con Clive Cussler, è la terza collaborazione con il Gran Maestro dell’avventura, ed è fisso al terzo posto dei libri più venduti in America nel The New York Times best-seller list.

DuBrul è nato a Colchester e si è laureato alla George Washington University. Vive con sua moglie, Debbie, nel South Burlington, ma lui stesso dice "Dovrò tornare in Vermont, è come se ti chiamasse, non so perchè, ma per me Vermont è casa."

Uno degli obiettivi della carriera di DuBrul era di lavorare nel Dipartimento di Stato, e così è stato, almeno per un anno, poi andandosene via decise che non avrebbe mai più lavorato per il governo.

Prima della sua esplosione come romanziere nel 1998, ha lavorato come carpentiere e barista in florida.
Lo scrivere è stato un naturale sviluppo della sua vita, infatti è stato sempre un avido lettore di romanzi, ed ha cominciato a scrivere fino dal liceo, con scarsi risultati, infatti del suo primo libro lui stesso dice:”Ho scritto 650 pagine, ma ho subito capito che si trattava di immondizia, che non avrebbe mai visto la luce del giorno”.

Pare che l'esperienza gli abbia insegnato molto circa scrittura ed il sacrificio che la stessa pretende per essere un romanziere professionista, infatti lui stesso fa notare che ad un certo punto ha capito che lo scrivere richiede tempo, nel sedersi ad una macchina da scrivere o al computer o persino prendere appunti su un taccuino e poi gettare via tutto. Ma a poco a poco "Si è trasformato in un hobby, in qualcosa che realmente amavo fare".

Oltre ai libri con Cussler, DuBrul ha scritto una serie di sette libri su Philiphavoc Mercer, un geologo giramondo, quando la serie è iniziata era ambientata nel periodo della guerra fredda, con il cambiamento dei tempi il focus della serie si è evoluto.

DuBrul scrive in media due libri ogni 18 mesi, ed ha detto. "Sono andato in Groenlandia, Islanda, Panama, Etiopia, Kenia, ora mia moglie vorrebbe che ambientassi un libro alle Bahamas."

Per preparare Plague Ship ho fatto molte ricerche su internet, prima viaggiavo molto per preparare al meglio le mie storie, ma non più, purtroppo mi manca il tempo.

DuBrul ha detto che Cussler ha pensato ai romanzi denominati Oregon Files fin dagli anni novanta e da qual momento ha cominciato a lavorarci con Craig Dirgo, qando Dirgo perse interesse per la serie, Cussler si è messo in contatto con DuBrul e, parole sue, “L’unica cosa che mi dispiace è di non essere riuscito a dire si più velocemente”.

Se desiderate conoscere meglio quest'autore, questo è il suo sito web jackdubrulbooks.com

giovedì 3 febbraio 2011

Galleria dei Personaggi - Joe Zavala

 
Se Kurt Austin ha preso il posto di Dirk Pitt, Joe Zavala sicuramente quello di Al Giordino, tra i due c'è molta differenza, Zavala è alto 178cm e pesa intorno agli 80 kg ha la classica fisionomia del latino.

I capelli neri e lisci sono pettinati all'indietro e gli occhi sono marroni, si notano sulle sopracciglia alcune cicatrici che testimoniano i suoi trascorsi da pugile, peso medio, si pagava le rette del college combattendo sul ring con discreti successi, aveva vinto ventidue incontri, di cui dodici per KO.

Con le donne ha molto successo per via dei suoi modi di fare, abita in una casa ad Arlington poco distante da Washington, che un tempo era stata una biblioteca comunale, tutti i mobili presenti nella casa, sono stati costruiti dal padre falegname.

A Zavala piacevano moltissimo perchè gli ricordavano le sue origini.

I suoi genitori si erano stabiliti a Santa Fe, nel New Mexico, alla fine degli anni '60 per cui Zavala era nato e cresciuto a Santa Fe, in seguito, la sua passione per il mare, lo aveva allontanato dal deserto e dopo aver conseguito la laurea in ingegneria al Maritime College di New York, grazie ad un talento per l'ingegneria meccanica venne assunto dall'Ammiraglio Sandecker alla N.U.M.A. dove ricopre l'incarico di ingegnere meccanico.

Galleria dei Personaggi - Kurt Austin

Ha preso il posto di Dirk Pitt, impegnato insieme ad Albert Giordino, in una missione in Antartide.
Per i quattro ci sarà un fugace incontro fuori da un ascensore davanti all'ufficio dell'ammiraglio durante il quale avranno il tempo di salutarsi e di augurarsi buona fortuna a vicenda.
Sotto certi punti di vista Austin e Pitt si assomigliano anche se non fisicamente, Austin vive in una vecchia rimessa per barche in stile vittoriano che sembra la riproduzione di una casa padronale, col tetto a mansarda e le assicelle di colore blu, che si affaccia sul fiume Potomac.

Colleziona antiche pistole da duello ed ha la passione per il canottaggio e la vela e possiede un piccolo idroplano fuori bordo, un catboat ed un idroplano da corsa.

E' un ex della CIA e abita ad un chilometro dal quartier generale dell'Agenzia, è arrivato alla N.U.M.A. grazie alle sue capacità di esperto subacqueo e alla sua laurea in gestioni dei sistemi.

Ricopre l'incarico di capo delle missioni speciali, ama la musica Jazz di Coltrane, Peterson, Evans, libri della filosofia di Platone e di Kant, avventure di Conrad e Melville, si trovano nella sua libreria.

Suo Padre ha settantacinque anni, una ditta di recuperi marini e vive a Seattle.

Per quanto riguarda il coraggio non ha nulla da invidiare a Dirk Pitt, mentre fisicamente parlando Austin è alto all'incirca 185cm per 90 kg di peso, naturalmente, e questa sembra essere una prerogativa di tutti i personaggi principali di Cussler, fisico asciutto e muscoloso, gli occhi di un azzurro intenso che ricordano "una barriera corallina vista attraverso le acque limpide", viso abbronzato di chi sta sempre all'aria aperta, capelli grigi quasi bianco platino, circa quarant'anni.

Ha preso il posto di Dirk Pitt, impegnato insieme ad Albert Giordino, in una missione in Antartide.
Ha preso il posto di Dirk nei nostri cuori?

A leggere i vostri commenti non direi prorio, la cosa che emerge - e non credo sia sbagliata - è un continuo confronto tra i due eroi.

Vi ricordo che potete integrare quello che leggete commentando o scrivendomi.

Per ora questi:

Ho letto i libri che hanno come protagonista Kurt Austin da poco e non posso dire che non mi siano piaciuti; confesso che in certi momenti leggevo il nome Kurt ma pensavo Dirk.
Credo che se fosse stato lui il primo protagonista lo avrei amato come amo Dirk Pitt.
Certo conoscendolo dopo non riesco a non fare dei raffronti e la cosa che più di tutte mi salta agli occhi è che Kurt non è che una copia di Dirk; certo sono fisicamente diversi, hanno hobby e passioni differenti ma se si scruta nel profondo del loro animo io vedo una strabiliante somiglianza, sprezzanti del pericolo, integerrimi, tra le loro priorità c'è il bene della patria, entrambi amano molto le donne, hanno un migliore amico dal quale poche volte si separano, lavorano per la stessa Agenzia; il loro motto silenzioso è Giustizia.
Dirk però ha un non so che in più, è più affascinante e anche più ironico, certe volte mentre leggevo mi ritrovavo a ridere. Per me l'errore di Cussler è stato voler inventare un altro personaggio, doveva invece far fare da protagonista di quelle avventure lo stesso Dirk e Giordino.
Sinceramente non vedo il motivo di un nuovo eroe dal momento che il primo andava benissimo.

Letizia

Sono una fan accanitissima di Clive Cussler, mi è piaciuto ogni suo libro!
Ora sto finendo "Vento Nero".. Che è bellissimo, soprattutto per il fatto che Clive ha avuto la brillante idea di inserire anche il figlio di Pitt!!
Inutile dire, che sono innamoratissima di Pitt...
Ma anche Austin non mi dispiace...!
Certo che, continuerò a leggere i suoi libri!! Ovvio...
Dirk o Austin.. Non fa nessuna differenza!
Clive mi piace, e non intendo abbandonarlo!!
FORZA N.U.M.A.!!

Barbara

Ho letto gli ultimi due libri di Cussler ma si sente la mancanza di DIRK PITT e Co.
Sembra stupido ma per me non è coinvolgente allo stesso modo.

Gabriella

Kurt Austin è stato il primo eroe, poi è arrivato l'alter ego di Clive Clusser, ora ci sono i figli, ma comunque l'ultimo romanzo "Vento nero” era quasi scontato l'epilogo, meno male che al centro del fiume giallo vi era il vero eroe di quasi tutti i romanzi di Clive, colui che riesce a "togliere le castagne dal fuoco", così come apparso in quasi tutti i romanzi vi è un emerito sconosciuto "Clive Cussler" che risolve il problema, idea geniale, ma un po’ ripetuta...
Carlo

martedì 4 gennaio 2011

Justin Scott - Coautore di Isaac Bell

Justin Scott ha scritto 25 e con molti dei suoi libri ambientati in mare, è stato chiamato "il Dick Francis della nautica da diporto".

Nella sua vita di scrittore di gialli, ha creato il detective Ben Abbott ed è stato due volte nominato per il Premio Edgar Allan Poe dal Mystery Writers of America, per il suo primo romanzo Many Happy Returns, e il suo racconto " An Eye for a Tooth" nell'ambito del ciclo Adams Round Table Anthology Justice in Manhattan.

Scott è nato a Manhattan ed è cresciuto a Long Island in una famiglia di scrittori professionisti, suo padre, A. Leslie Scott, ha scritto circa 250 romanzi, con molti pseudonimi, sua madre, Lily K. Scott, ha scritto molti romanzi oltre a storie brevi, infine sua sorella, Alison Scott Skelton, è anche un’apprezzata romanziera.

Prima di diventare uno scrittore a tempo pieno, Scott ha svolto molti lavori: ha guidato barche e camion, ha costruito case a Fire Island e curato una rivista di ingegneria elettronica.
Ha conseguito laurea e master in storia americana ed ha viaggiato molto in Russia, Cina e Scozia, mentre svolgeva ricerche per i suoi romanzi.

Insieme a Clive Cussler è autore dei libri della serie I Racconti di Isaac Bell:

The Wrecker
The Spy

lunedì 3 gennaio 2011

Il Personale della Corporation

Di seguito un ampio compendio dell'equipaggio dell'Oregon, con la descrizione delle mansioni, più o meno precise:


Juan Cabrillo - Il Capo della Corporation

Max Hanley - Presidente della Corporation

Richard Truitt - Vice Presidente delle Operazioni

George "Gomez" Adams - Pilota di elicotteri
Rick Barrett - Assistente cuoco
Monica Crabtree - Coordinatore logistica e rifornimenti
Chuck "Tiny" Gunderson - Pilota capo
Micheal Halpert - Ramo finanza
Cliff Hornsby - Operativo
Julia Huxley - Ufficiale medico
Pete Jones - Operativo
Hali Kasim - Esperto di comunicazioni
Larry King - Operativo
Franklin Lincoln - Operativo
Bob Meadows - Operativo
Judy Micheals - Pilota
Maurice - Capo cuoco
Mark Murphy - Specialista di armamenti
Kevin Nixon - Specialista del Magic Shop
Tracy Pilston - Pilota
Sam Pryor - Ingegnere motorista
Jerry Pulaski - Operativo
Gunther Reinholt - Ingegnere motorista
Tom Reyes - Operativo
Linda Ross - Vice Presidente delle Operazioni (appena nominata)
Eddie Seng - Direttore delle operazioni "Ombra"
Eric Stone - Operativo della sala controllo
Mike Trono - Operativo

lunedì 13 dicembre 2010

Galleria dei Personaggi - Rudolph "Rudi" Gunn

E' il vice direttore della NUMA braccio destro di Sandecker ed ha partecipato fisicamente a quasi tutte le avventure di Dirk e di Al con i quali si da confidenzialmente del tu.


Efficiente, esperto di logistica, Gunn si è diplomato all'accademia di Annapolis - primo della sua classe - ed ha servito la Marina degli Stati Uniti arrivando fino al grado di comandante per dieci anni, poi è passato alla NUMA insieme a Pitt e Giordino con cui ha stretto subito una profonda amicizia.


Non ha un fisico molto prestante: magro, le spalle strette, Rudi Gunn è poco più alto dell'ammiraglio ed osserva il mondo attraverso due lenti che porta montate su di una montatura d'osso e ha quasi sempre un sorriso malizioso che, a detta di Giordino, lo fa assomigliare ad un'agente del fisco in procinto di acciuffare un evasore.


Con i suoi strumenti di laboratorio, e la sua vasta esperienza, ha sempre avuto un ruolo decisivo nelle avventure di Pitt, anche se non ama essere al centro dell’attenzione.

Nella trasposizione cinematografica di Sahara , Gunn è interpretato da Rainn Wilson, anche se nel film non mantiene le caratteristiche che ha il personaggio letterario.

martedì 7 dicembre 2010

Galleria dei Personaggi - James Sandecker

Ammiraglio della Marina militare in pensione, è il direttore della NUMA da quando è stata fondata.
Scelto da un presidente del passato, Sandecker è riuscito a portare la NUMA a livelli impensabili quando non aveva neanche gli stanziamenti basilari e l'approvazione del congresso.
Maniaco della forma fisica e della sana e corretta alimentazione - in alcuni romanzi lo si descrive come vegetariano convinto - Sandecker corre ogni mattina per otto chilometri e crede che il sudore sia il balsamo magico per l'eterna giovinezza, per questo nonostante l'età - tra i sessanta e i sessantacinque anni - conserva ancora un fisico invidiabile.
L'unico vizio che si concede sono i sigari che si fa arrivare apposta da qualche parte del mondo dove glieli confezionano a mano.
A proposito dei sigari vi è una piccola curiosità: Giordino fuma gli stessi sigari e Sandecker si chiede come faccia visto che dalla sua riserva personale non ne mancano mai.
E' una storia che va avanti da un bel po' di tempo ed è una specie di sfida tra i due.
Considera Dirk come il figlio che non ha mai avuto e con lui ha partecipato a tutte le sue imprese, veste sempre con costosi completi sia sportivi che classici.
Non è molto alto ha i capelli rossi e un pizzo, anch'esso rosso, che porta con orgoglio alla van Dick.
Non è un tipo da accettare facilmente un no e se ha ragione va avanti fino alla fine anche a rischio di pestare i piedi a qualcuno.
"Se riuscissi a inchiodare le budella di James Sandecker su qualche porta, probabilmente mezza America te ne sarebbe grata".
Questo per intenderci che tipo è questo personaggio.

mercoledì 1 dicembre 2010

Per Clive Cussler ed il figlio la scrittura è un affare di famiglia

Traduzione, sempre un po arrangiata, di un articolo di Reuters che parla di come la serie maggiore dei romanzi di Cussler passi di padre in figlio.

"Crescent Dawn", è la ventunesima puntata della serie d’avventura di Dirk Pitt, pubblicata a metà novembre, ha rapidamente raggiunto i primi posti delle classifiche di vendita.

Il romanzo vede Pitt, il suo amore di lunga data Loren Smith ed i due figli Dirk Jr. e Summer, combattere contro un criminale che sta tentando di ripristinare l'Impero Ottomano con il rischio di portare il Medio Oriente in una nuova e sanguinosa guerra.

Dirk Pitt è un personaggio creato da Clive Cussler nel 1970, i suoi romanzi sono stati tra le serie di maggior successo ed hanno accumulato più di 100 milioni di fatturato in tutto il mondo.

Ingegnere Marino ed avventuriero degli oceani, Pitt viene prima sia Jack Ryan di Tom Clancy e Robert Langdon di Dan Brown, e quando il settantanovenne Cussler si è sentito vecchio, ha portato in figlio Dirk per continuare a sfornare romanzi.
E Dirk Cussler è determinato a continuare nel futuro.

"Io non ne vogliono sapere di lasciarle", Dirk Cussler ha detto a Reuters circa le avventure Pitt. "Finché i fan continueranno a leggere le avventure di Pitt, non ci sono piani per la sua morte."

Se c'è una cosa che il giovane conosce Cussler, a quanto pare, è un business in crescita. Ha conseguito una laurea presso l'Università di California-Berkeley, ed ha lavorato nell’Area Finanza di Motorola, prima di unirsi a suo padre.

Il suo primo libro con il padre è del del 2004 "Vento Nero", ed ha raccontato un tentativo di attacco contro gli Stati Uniti con gas velenosi, e Dirk Cussler ammette che in effetti c'era una certa trepidazione da parte del padreprima di sottoporre il libro all’editore.

"Credo che in qualche parte della mia mente ho pensato che prima o poi avrei provato a scrivere un libro, ma sicuramente non avevo mai pensato che fosse un’avventura di Pitt," una volta ha confidato Dirk Cussler.

Tuttavia non si è allontanato dalla formula di successo del padre: avventura e intrigo.
In "Crescent Dawn", i fan di Cussler trovare i personaggi classici: Al Giordino, Rudi Gunn, Hiram Yaeger genio del computer, così come il paffuto storico amico di Pitt, St. Julien Perlmutter.

Come in molti libri di Cussler, "Crescent Dawn", si uniscono anche fatti reali, in questo caso l'affondamento nel 1916 della nave britannica HMS Hampshire, in missione in Russia.

Mentre i libri di storia suggeriscono che una mina tedesca affondò la nave, "Crescent Dawn" segue una teoria della cospirazione che una bomba era segretamente stivata a bordo.

"Questo è un vero mistero", ha dichiarato Dirk Cussler del naufragio dello Hampshire. "C'è stato un sacco di speculazioni, 'C'era una bomba a bordo'?"

Dirk Cussler fa il lavoro di scrittura dei romanzi targati Cussler, il padre da opinioni sulla trama, aiuta a formulare l’intreccio, i complotti, in questo modo lavorano anche i coautori delle altre serie.

Quando non scrivono libri, i Cussler si occupano della ricerca di relitti attraverso La loro agenzia no profit National Underwater and Marine Agency.

Tali ricerche hanno portato al recupero di decine di relitti famosi, tra cui il sommergibile Hunley della guerra civile nel 1995 e il transatlantico Carpathia nel 2000, la nave che salvò i superstiti del Titanic.
Il gruppo attualmente è alla ricerca di John Paul Jones 'Bonhomme Richard, che affondò nel 1779 al largo delle coste inglesi dopo una sanguinosa battaglia con la nave britannica, la HMS Serapis.

La NUMA fondamentalmente sta cercando di preservare il nostro patrimonio marittimo andando alla ricerca di naufragi di importanza storica.

Fonte Reuters